20/21

di Luisa Adelfio

INSTAGRAM: @luisaadelfio

Le sculture, i disegni e i quadri di Luisa Adelfio sono basati sull’idea junghiana del subconscio, etereo, collettivo, ed infinito, che si manifesta nel mondo tangibile attraverso le discipline intellettuali ed artistiche. Allo stesso tempo, ogni sua opera è una meditazione sull’evanescenza della materia prima. Insieme, queste idee formano il paradosso centrale dell’opera: anche se il materiale è di sua natura transitorio, è comunque il veicolo tramite il quale accediamo alle idee, ai pensieri, ed ai sentimenti. Questi concetti intangibili sono la nostra permanente e duratura eredità. Nelle sculture dell’artista, l’uso del vetro rappresenta, tramite la solidità, la permanenza del contributo artistico, ma, con la trasparenza e la luce, la sua forma intellettuale e spirituale. Nei suoi disegni e quadri, si trovano le stesse qualità: luce e spiritualità tramite una luminosità eterea, supportati da una solida struttura lineare.

Sia nella scultura che nella pittura, sono presenti i temi della memoria e del sacro negli oggetti quotidiani. Entrambi sono intesi appositamente ma allo stesso tempo nascono casualmente dal processo della creazione e dai pensieri che emergono durante il processo artistico. Alcuni esempi dei sotto-temi che risultano da questo processo creativo sono: l’ecologia e l’impatto della vita degli esseri umani sulla terra (Onda di Memoria, Libri di Vetro); la civiltà, e la forza degli oggetti usati nel bene e nel male; il legame tra scienza, natura, spiritualità ed intelletto; le sfide e i percorsi spirituali, sia quelli individuali che quelli comuni che tutti devono attraversare in situazioni come una pandemia globale, una guerra, o un disastro naturale (Provette e Colonne).

Il lavoro attuale, 40ena ed Il sistema periodico, sono esempi illustrativi di come Luisa Adelfio utilizza il tema degli elementi materiali nelle nostre vite, anche apparentemente insignificanti, come contenitori di memorie. Se ci permettiamo di osservare e di prestare attenzione ai dettagli, anche gli oggetti più piccoli acquistano una sacralità che altrimenti verrebbe trascurata. La nostra propria esperienza di tempo, di luogo, e di esistenza, che è intrinsecamente sia personale che collettiva (comune, condivisa) si manifesta in queste due serie, create come diario della vita quotidiana, a casa, durante la pandemia del 2020.

Luisa Adelfio, pittrice e scultrice, si laurea con lode in Scultura e Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e a Wellesley College a Boston. Le sue opere sono esposte in mostre e collezioni in Canada, Stati Uniti, Europa e Sud America. Italiana e americana, Luisa vive tra gli Stati Uniti e l’Italia. È bilingue inglese/italiano, e parla anche francese e spagnolo.

FORMAZIONE

  • Accademia di Belle Arti, Italy, Laurea in Scultura e Storia dell’arte
  • Wellesley College, Bachelor of Arts in Fine Arts and Art History

PREMI SELEZIONATI

  • Artist in Residence at The Hague School, Norfolk, VA
  • Arte al Limite Selected Artist, Santiago, Chile
  • Louisiana Division of the Arts Grant for Professional Artists, New Orleans, LA
  • Harriet A. Shaw Fine Arts Fellowship for Career Development, Boston, MA
  • Royal Society of Arts Silver Medal for dedication to Art and Science, London, UK
  • Wellesley College Department of Fine Arts Award for Best Collection of Work, Boston, MA

INSTALLAZIONI PUBBLICHE PERMANENTI

  • 2019 – Onda di Memoría, Amos Science Center
  • 2018 – Stories of the Sea, Greer Environmental Sciences Center, VA Wesleyan U
  • 2017 – Memory Wall, Slover Library, Norfolk, Virginia

MOSTRE E PROGETTI INTERNAZIONALI

  • 2020 – Corona Chronicles, Otros 360 Grados, Bogotà, Colombia (TBD)
  • 2020 – Singulart, Virtual forum, Paris, Francia
  • 2020 – Artisti Selezionati, Virtual forum, Modena, Italia
  • 2020 – A Bunch of Kunst in Quarantine//Reflections on the Viral Vacuum, Londra, UK
  • 2017 – Arte Al Limite, Featured Artist, Permanent Collection, Santiago, Chile
  • 2017 – Cinco Años de Otros 360, Galería Otros 360 Grados, Bogotà, Colombia
  • 2016 – PARC, Museo de Arte Contemporanea, Lima, Perù
  • 2014 – ODEON Art Fair, Bogotà, Colombia
  • 2013 – El Arte de la Palabra, Bogotà, Colombia
  • 2012 – Un Año de Otros 360, Galería Otros 360 Grados, Bogotà, Colombia

MOSTRE E PROGETTI INTERNAZIONALI

  • 2020 – Collaborazione, Galerie ThomasJ, La Jolla, CA
  • 2018 – Gather, Page Bond Gallery, Richmond, VA
  • 2018 – Scope Art, Metropolitan Pavilion, New York City, NY
  • 2017 – Innocent Objects, Virginia Wesleyan University, Norfolk, VA
  • 2017 – Dream House Remix, Peninsula Fine Arts Center, Norfolk, VA
  • 2016 – Native, Work Release, Norfolk, VA
  • 2016 – Memory Wall, installazione, opera d’arte pubblica, Slover Library, Norfolk, VA
  • 2015 – Collective Memory, installazione speciale, Slover Library, Norfolk, VA
  • 2013 – Habitat for Humanity, installazione speciale, Easton, MD
  • 2012 – From Parchment to Prose, East End Gallery, MD
  • 2011 – Sfoglia, Temple Intervention, New York City, NY
  • 2010 – Installazione speciale, Angela Royo Latin American Art Gallery, New York City, NY
  • 2009 – Civetta, Temple Intervention, New York City, NY
  • 2009 – Affordable Art Fair, mostra collettiva, New York City, NY

LE OPERE ESPOSTE


Se vuoi avere maggiori informazioni riguardo le opere e l’artista, compila il modulo seguente e inviaci un messaggio: