ARTE MOTIVAZIONALE

di Davide Quaglietta

INSTAGRAM: @artedavidequaglietta

Il Dott. Davide Quaglietta laureato in Scienze Biologiche e nella magistrale in Ecologia ed Evoluzione all’Università degli Studi di Ferrara, ha frequentato l’Istituto d’Arte di Castelmassa, diplomandosi in Architettura e Arredamento, ma uno dei suoi più grandi rimpianti è stato quello di non aver studiato decorazione pittorica; provò solo un anno questa strada, ma si demoralizzò per una brutta valutazione nel riprodurre un quadro. Da quel momento perseguì il suo percorso cercando nelle sue opere un riscatto. Cresciuto in un ambiente magico, pieno di arte e creatività, ha intrapreso la strada del disegno già dalla tenera età influenzato dai dipinti del nonno, il pittore Nano (Bruno) Luppi.

Davide Quaglietta è un autodidatta, guidato solo dalla sua grande passione, dapprima rivolta al disegno, che ha perfezionato nel corso degli anni, fino alla sperimentazione della pittura ad olio. Ha amato da sempre l’intreccio tra Natura e Arte provando ad amalgamarli: egli stesso definisce l’Arte come “un dono della Natura e la Natura come l’espressione perfetta dell’Arte”. Ha utilizzato molte tecniche artistiche durante il suo percorso intrecciando l’utilizzo della matita, dei colori e della penna nelle sue opere e proponendo diverse creazioni, frutto sempre, o quasi, della sua immaginazione. Questa condizione lo ha portato a crescere e a reinventare uno stile che fosse solo suo e unico. Non ha mai riprodotto opere d’arte di altri pittori ma ha sempre ricercato un suo stile, anche molto variegato, con lo scopo di rappresentare le emozioni e i problemi legati al Mondo, sia naturali che sociali. Da sempre nelle sue opere ricerca l’ordine e la forza dei dettagli, anche minuscoli, con una scrupolosità quasi maniacale.

MOSTRE ED EVENTI ARTISTICI
• 2005 – Fiera di San Rocco di Calto (serie Disegni Naturalistici);
• 2006 – Fiera di San Rocco di Calto (serie Universo e Volto umano);
• 2010 – 192° Edizione della Fiera di San Martino di Castelmassa (serie Assenteismo e Volto umano);
• 2011 – Fiera di San Rocco di Calto (serie Assenteismo);
• 2012 – Fiera di Settembre di Fiesso Umbertiano (serie Disegni naturalistici, Volto umano, Assenteismo);
• 2015 – Giornata Internazionale della Poesia di Calto (serie Poesie);
• 2017 – Copertina album Visioni del gruppo musicale italiano NOETiCa (2017);
• 2020 (Londra, 1 giugno – 1 luglio) – Partecipazione all’esposizione virtuale con SKT Gallery Art Must Go On (due dipinti della serie Assenteismo);
• 2020 (Londra, 15 giugno – 15 agosto) – Partecipazione all’esposizione collettiva virtuale con SKT Gallery Together (tre dipinti della serie Assenteismo);
• 2020/2021 – Certificato di partecipazione al Yicca Contest 2020/21 con l’opera Il fiume Po (serie Assenteismo);
• 2020 – Attestato di partecipazione al Luxembourg Art Prize;
• 2020 (Milano, 27 ottobre – 5 novembre) – Partecipazione alla mostra collettiva Remember Me presso la Galleria Cael;
• 2021 (Parigi) – Partecipazione al Premio Paris Artexpo con pubblicazione di un’opera sulla rivista/periodico Art Now (novembre/dicembre 2020) e video esposizione (mostra collettiva) presso la Galleria Thuillier (1-6 maggio);
• 2021 – Partecipazione al Premio OpenArt 2021 e mostra collettiva (9-12 febbraio) presso la Biblioteca Angelica in Piazza Sant’Agostino a Roma;
• 2021 (Genova, 20 maggio – 15 giugno) – Selezione (Commissione dell’Associazione Art Commission) tra i 60 artisti partecipanti alla mostra collettiva Escursioni marine presso il Galata Museo del Mare;
• 2021 – Partecipazione al Premio Internazionale Michelangelo con video esposizione di un’opera presso la sala Fellini di Roma Eventi (Roma, Piazza di Spagna, 5 giugno) e pubblicazione dell’opera ammessa nella rivista Art Now di aprile;
• 2021 – (Venezia, 4-14 agosto) Partecipazione alla mostra collettiva Escursioni marine presso la Sala San Tommaso Campo Santi Giovanni e Paolo;
• Diverse esposizioni presso altre attività in Italia.

PUBBLICAZIONI
• Novembre/dicembre 2020 – Pubblicazione dell’opera Il tramonto dei ghiacciai sul periodico d’arte Art Now;
• 2021 – Pubblicazione dell’opera Il sole e la farnia sulla rivista OpenArt 2021;
• Aprile 2021 – Pubblicazione dell’opera Ghiaccio bollente sul periodico d’arte Art Now;
• Febbraio/marzo/aprile 2021 – Rassegna stampa di alcuni articoli (Davide Quaglietta: una pittura oltre; La ricerca appassionata di Davide Quaglietta ed altri ancora), associati alla pubblicazione di opere, curati dalla Dott.ssa Elena Gollini su diversi siti e riviste online;
• 11 Marzo 2021 – Pubblicazione di un articolo intitolato Davide Quaglietta colpisce con la sua eco-pittura curato dal giornalista Christian d’Antonio sulla rivista online The Way Magazine.


LE OPERE ESPOSTE

– Alcune opere possiedono expertise di autenticità e quotazione valore di mercato –

– Le dimensioni di tutte le opere sono comprensive di cornice in legno creata artigianalmente ad hoc –

Serie “I GHIACCIAI”

Nel 2017 un vuoto artistico ha colpito l’artista, che non riusciva più ad esprimersi nel mondo dell’arte, il buio lo avvolgeva, fino a che nell’anno 2018 ha deciso di imbattersi in una nuova sfida. Ha creato e sta creando attualmente una Serie chiamata I GHIACCIAI con lo scopo di trasmettere alla comunità il problema legato alle azioni dell’uomo, all’inquinamento e ai cambiamenti climatici con lo scioglimento dei ghiacciai. Questa Serie testimonia il rispetto che nutre nei confronti della natura. Nei dipinti emergono diversi significati; ogni opera è priva (o quasi) di un disegno preparatorio, ma nasce semplicemente da una idea che poi si realizza man mano il colore viene steso sulla tela con una
impressionante ricerca dei dettagli. Sono opere impegnative (olio su tela), ognuna delle quali l’artista conclude dopo mesi e mesi di studio e scrupolosa precisione nel definirne i dettagli e i diversi significati.

LA SERA

2021, olio su tela, 53×51,5cm

L’opera intitolata LA SERA vuole descrivere il Mondo ghiacciato manifestandone la sua spiritualità. I due poli (nord e sud) svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione del clima sul nostro pianeta Terra. I cambiamenti climatici stanno innalzando le temperature di questi ecosistemi così fragili e indispensabili. “La Sera” vuole proprio farci riflettere su questo ‘Mondo’, poco conosciuto, misterioso ma indispensabile per Noi e per tutte le creature della Terra.

FECONDAZIONE

2021, olio su tela, 101,5x112cm

Il dipinto FECONDAZIONE raffigura sia la difficoltà per i ghiacciai di rigenerarsi, a causa dei cambiamenti climatici e allo scioglimento degli stessi, sia la difficoltà per molte persone di avere dei figli. Il volto della mia compagna raffigurato a sinistra descrive il desiderio e la speranza di avere un bambino. L’opera delinea una nuova fase dello studio della serie “I Ghiacciai” in quanto rappresenta le cellule alla base della vita: cellula uovo e spermatozoi intenti ad unirsi nel magico atto della fecondazione. L’opera narra anche aspetti personali che solo l’artista potrà se richiesto descrivere allo spettatore.

NOTTE DI PACE

2021, olio su tela, 98x120cm

Il dipinto NOTTE DI PACE rappresenta un paesaggio ghiacciato che di notte prende fiato. Dopo una giornata più calda rispetto al solito i ghiacciai riescono di notte a preservarsi. Nel dipinto vengono definiti volti che rappresentano la mia famiglia: da sinistra verso destra vengono rappresentati mia madre, mio fratello, mio padre ed io. La Luna piena manifesta l’importanza della situazione descritta e dei legami così forti e straordinari che legano individui della stessa famiglia. Forme suadenti femminili descrivono “la mia metà”. Come poter colpire con i cambiamenti climatici e l’inquinamento la propria famiglia? Nessuno vorrebbe questo. Per lo stesso motivo dobbiamo rispettare i ghiacciai paragonandoli ai nostri cari.

GHIACCIO BOLLENTE

2020, olio su tela, 74×64.5cm

Il dipinto GHIACCIO BOLLENTE, facente parte della serie “I Ghiacciai”, esprime un tentativo sconvolgente da parte dell’uomo di poter intraprendere un’azione crudele nei confronti dei ghiacciai: con il termine GHIACCIO BOLLENTE ci si riferisce ad una tecnica che permette di togliere metano tramite lo scioglimento di ghiacci quali fonte di questo prezioso gas. Dobbiamo imporci a questa azione e dobbiamo combattere e manifestare il rispetto della natura promuovendo lo sviluppo sostenibile, unico mezzo che garantirà un Mondo migliore alle generazioni future. I dettagli femminili impressi nell’opera esprimono inoltre una problematica legata alla violenza contro le donne.

LASCIATO SOLO

2019, olio su tela, 114x84cm

Questo quadro, olio su tela, raffigura un iceberg in primo piano, che staccatosi dal ghiacciaio principale sta andando alla deriva; una nebbia infinitamente sottile ricopre in parte la sua collera e agitazione nel trovarsi così solo e lontano dalla “sua famiglia” (i ghiacciai all’orizzonte). Il paesaggio è stato studiato nei dettagli creando un’atmosfera evocativa e di tristezza. Il ghiacciaio in primo piano si evolve, si scioglie e si sgretola. La luna, simboleggiata come la Dea delle maree e della stabilità degli ecosistemi marini, rappresentata in alto, accudisce e osserva incredula e silenziosa il cataclisma imminente. Sul lato sinistro dell’opera, nell’iceberg, possiamo notare un volto umano, un anziano di profilo con naso, bocca, occhi e barba, che osservando il suo vecchio mondo ormai lontano è consapevole di essere stato abbandonato, proprio nell’ultima fase della sua esistenza. L’opera presenta un doppio significato; oltre a rappresentare lo scioglimento imminente dei ghiacciai causato dai cambiamenti climatici, come non mai così attuali, descrive anche l’abbandono del padre e della madre (i nonni) da parte dei figli, che non riescono ad accudirli nella loro vecchiaia. “Se un tempo i nostri genitori ci hanno accudito e cresciuto perché non fare lo stesso con loro quando diventano anziani? Un dilemma purtroppo sempre più presente nella nostra società, con lo stress e gli impegni causati dal consumismo e dalla frenesia del lavoro mutato rispetto ad un tempo. Questa situazione però ci sta facendo perdere la voglia di amare, custodire e proteggere la nostra famiglia e la nostra storia, gli artefici della nostra esistenza e della nostra pura essenza”.

L’ULTIMO RESPIRO

2018, olio su tela, 74x64cm

Il dipinto “L’ULTIMO RESPIRO”, olio su tela, appartenente alla SERIE “I GHIACCIAI”, manifesta la ricerca del pittore e biologo Davide Quaglietta nel rappresentare lo scioglimento dei ghiacciai, mettendo in contrasto i colori caldi della sabbia (desertificazione) con i colori freddi del cielo. Un temporale violento (bomba d’acqua) si imbatte sulle forme ghiacciate, che come esseri viventi prendono coscienza della loro imminente e tragica fine. In basso a sinistra si intravede ciò che rimane di un iceberg; quest’ultimo, con un volto ormai sfigurato, presenta ancora le labbra (una bocca) e sta respirando l’ultima aria a disposizione, prima di sciogliersi per sempre e svanire nel calore della desertificazione. Un occhio si scorge da un altro ghiacciaio, che osservando questo cataclisma scopre la brutalità delle azioni dell’Essere Umano: L’ Uomo sta piano piano facendo scomparire il “mondo freddo” e inimitabile del Pianeta. Alcune forme ghiacciate urlano pietà provando ad allungarsi verso l’alto, come ad implorare il cielo di aiutarle. Una figura sferica, in basso a destra, simboleggia il nostro Pianeta che purtroppo sta soffrendo a causa del surriscaldamento globale. Il contesto storico è quello attuale e come non mai così importante per definire un cambiamento radicale e tempestivo nel rispetto della natura. Inquinamento, desertificazione, sfruttamento incontrollato delle risorse sono alla base del cambiamento che ognuno di noi sta vivendo; quest’opera ha lo scopo di far riflettere tutti noi e cercare di trovare fin da subito una o più soluzioni. Questo dipinto manifesta il pericolo che la nostra madre Terra sta correndo, a causa dei cambiamenti climatici in atto e dell’inquinamento sempre più presente e persistente in ogni angolo del “suo corpo naturale”. “Fermiamoci a riflettere su quello che realmente possiamo fare per cambiare il decorso della storia futura e per poter dare ai nostri figli e alle generazioni che verranno un Mondo degno di essere chiamato ‘Casa’ ”.

EPIDEMIA

2020, olio su tela, 116x104cm

Sembra quasi una previsione di ciò che purtroppo ha colpito l’Umanità. Questo dipinto è stato iniziato nella primavera del 2019 quando ancora il Covid non c’era. Il soggetto del quadro in realtà evidenzia la fine dei ghiacciai e la “malattia” (cambiamenti climatici e conseguente aumento delle temperature) che li sta colpendo: lo scioglimento degli stessi a causa dell’inquinamento. Alcuni ghiacciai descrivono simbolicamente animali e uomini destinati ad una lenta e graduale estinzione se non saremo disposti a cambiare le nostre abitudini e definire un VERO sviluppo sostenibile. Ho voluto inserire a seguito dell’avvento del covid un cenno a questo virus (dietro un iceberg in alto a destra) per manifestare il periodo storico di realizzazione del dipinto e forse anche la similitudine e correlazione con quello che sta accadendo a causa Nostra a loro (ghiacciai) e a noi (covid).

IL TRAMONTO DEI GHIACCIAI

2018, olio su tela, 93x73cm

La prima opera della serie I GHIACCIAI: un’opera nata quasi per caso che esprime però l’inizio di una protesta legata al mondo misterioso dei ghiacciai. Una sfida, una riflessione rivolta all’Umanità con la speranza di risvegliare la sensibilità nei confronti dell’ambiente. Questo dipinto rappresenta il tramonto dei ghiacciai cioè la fine degli stessi. I colori caldi del tramonto (innalzamento delle temperature) è in contrasto con i colori freddi dei ghiacciai, che purtroppo vengono colpiti dal calore sempre più soffocante.

FRAMMENTI ALLA DERIVA

2018, olio su tela, 54x64cm

Il dipinto FRAMMENTI ALLA DERIVA descrive un iceberg che a seguito del suo scioglimento si è diviso in piccoli frammenti. Queste sue parti frammentate descrivono la distruzione dell’anima, come se l’iceberg inizialmente fosse paragonato all’essere umano.

ENIGMA

2021, olio su tela, 90x60cm

ENIGMA rappresenta uno sguardo al tempo che fu, a come i ghiacciai, sostenitori del clima globale, possano suscitare e regalare emozioni. La figura fallica fa riflettere sulle strutture primitive erette dai nostri antenati. L’occhio e la forma triangolare nella parte superiore del soggetto in primo piano descrivono la massoneria, i templari e gli enigmi correlati alla storia dell’essere umano.

CIÒ CHE RIMANE

2021, olio su tela, 68x90cm

L’opera intitolata CIÒ CHE RIMANE della serie “I Ghiacciai” descrive in un ambiente ghiacciato ciò che rimane del passaggio dell’essere umano. Si possono notare tra le montagne ghiacciate vecchi camini di ciminiere, che in chiave simbolica, descrivono l’era moderna legata all’industrializzazione e all’inquinamento ad essa associato. Volti informi sbucano da alcuni crepacci: il volto individuabile al centro dell’opera rappresenta un uomo con una maschera a gas. Questo volto descrive la società umana che avanzando ha dovuto fare i conti con ciò che ha seminato.

AFA

2021, olio su tela, 70×69.5cm

Il dipinto intitolato AFA descrive un mondo ghiacciato privato del suo clima. I ghiacciai sembrano implorare pietà di fronte alla siccità definita dal cielo giallo che li ingloba.

NESSUN AIUTO

2020, olio su tela, 48×49.5cm

Il quadro illustra un iceberg con sembianze umane, così piccolo e indifeso, di fronte ad un “Mondo” in continuo cambiamento.

RICHIESTA DI AIUTO

2021, olio su tela, diametro 50cm
(cornice rotonda realizzata ad hoc dall’artista con materiali di recupero)

L’opera narra la storia dei ghiacciai che richiedono aiuto all’unica creatura che possa farlo: l’Essere Umano. Una forma ghiacciata a forma di cuore descrive la speranza.

UNO SGUARDO AL FUTURO

2021, olio su tela, 128x97cm

Questo dipinto descrive l’ignoranza dell’essere umano impegnato a rincorrere le cose materiali. Un ghiacciaio con il volto di una bambina, timida e consapevole, porge lo sguardo verso i suoi simili implorandoli di “cambiare”. I bambini sono il nostro futuro. Non possiamo distruggere il futuro dell’Uomo. Il dipinto fa riflettere sulle decisioni del nostro Tempo in relazione ai disastri da noi causati. La tonalità rossastra dell’acqua (allusione al sangue) ci fa capire che il Tempo a nostra disposizione per cambiare è limitato. “Dobbiamo cambiare rotta nel rispetto dell’ambiente e delle generazioni future”.


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