Un lustro d’arte

di Dario “Lustro” Barsotti

INSTAGRAM: @lustrodalucca
WEBSITE: www.justinlucca.it

Dario “Lustro” Barsotti è nato e vive a Lucca.

È autore di poesie, racconti e contenuti testuali che definisce “suggestioni” e che completa in pittura; segue e promuove vari progetti artistici e culturali volti a valorizzare l’identità tipica, l’arte, il costume e la storia della propria terra con particolare interesse per la lingua vernacolare e la tradizione popolare.

Ha realizzato piccole pubblicazioni con scritti e illustrazioni proprie e collaborato a edizioni di altri scrittori e artisti con contenuti pittorici, grafici, poetici e testuali.

Ideatore di “Justinlucca”, il progetto corale che parla “solo” di Lucca, ha coadiuvato e curato varie rassegne sia per gli artisti recensiti che personali.

Raccolta pittorica “Un lustro”

Non riesco a dare un titolo a questa raccolta pittorica se non quello dello “strano periodo” in cui l’ho prodotta: un quinquennio assai singolare che manca ancora di due anni a concludersi. Troppo eterogenea nello stile e con tematiche differenti tra loro, un po’ altalenante come l’umore del lunedì, per potersi nominare con un solo appellativo. Ripensandola dipinto per dipinto, la chiamerei “sperimentale, necessaria, terapeutica, emozionale” e anche “sincera” o, meglio, “libera”. Ogni tavola ( intendo per “tavola” il pannello di legno ) ha una propria storia, uno sviluppo fatto di scritti, poesie, immagini fotografiche, bozzetti, pensieri in musica…nel movimento di questi essa si è trovata, ad un certo punto, scenicamente composta e ricoperta da uno strato di colori acrilici. In alcuni casi le parole hanno violato il retro del quadro accompagnandone il viaggio nel tentativo di compiutamente illustrarne la suggestione.

(LUSTRO)


LE OPERE ESPOSTE

RITRATTO DI DONNA CHE SOGNA
Acrilico su tavola, 60x40cm
dalla raccolta “L’amore è prima libertà

Angelo mio,
guardi forse
il vento invisibile
che conduce
i tuoi sogni di donna lontano?
Io sto qua non mi vedi ?!
Mi trascino
in queste libere stanze
e chi sono
– o cosa desideri io –
ancor non mi appare,
ma chiaro realizzo
la noia per tutto
e il disgusto
di quanto
non voglia più mai
per alcuna ragione.
Consiste di una ragione
piuttosto
che “nella” ragione
il male più forte
che sento.
Lo senti?
Riesci ora a vederlo?
È questo che guardi?

RITRATTO DI DONNA CON RONDINE E VENTO
Acrilico su tavola, 40x90cm
dalla raccolta “L’amore è prima libertà

Angelo mio,
che ti nutri
di sogni sui muri,
sii ora
una rondine
o il vento
per migrare
lontano
.

LA GABBIA DI GHIACCIO
Acrilico su tavola, 84x43cm
dalla raccolta “L’amore è prima libertà

Qui
il tempo vola
e noi
neanche sappiamo
dove stiano le ali
ma possiamo dire
di aver amato
e di esser stati
parte
di quel volo.

CREEP’S SUGGESTION
Acrilico su tavola, 70x70cm
dalla raccolta “Winyl

Da qui
il cielo d’oggi
bianco di cenere
e un po’ stanco
soffia
caldo il vento
e spruzzi d’acqua:
specchi infiniti e molli
nel numero e riflesso

ABSOLUTE BEGINNERS’ SUGGESTION
Acrilico su tavola, 70x70cm
dalla raccolta “Winyl

Verrò a prenderti
nell’istante in cui
la notte
contaminerà
il tramonto
e il cielo
il mare
lo spazio
⁃ o altre cazzate simili –
conteranno
meno che niente.

Non so dirti
se saremo felici.
Comunque
non faremo promesse
o progetti di vita.
L’unico nostro timore
sarà esaurire la birra
alle 3.

LA CURA’S SUGGESTIONE
Acrilico su tavola, 70x70cm
dalla raccolta “Winyl

(…) per questo
con te
vorrei parlare
di altro

COCKTAIL BAR
Acrilico su tavola, 38x43cm
dalla raccolta “Cocktail bar

Parlami,
se ancora parli,
visto
ch’ ormai non vedo
e sento
di non sentir più
Te.
Incessante
fuori piove
e, quando placa,
non s’asciuga
il dentro

ma tutto
è verde
in questo mercoldì meschino,
il tredici era ieri
e
fuori piove

A LONDON COCKTAIL NIGHT IN LUCCA
Acrilico su tavola, 60x40cm
dalla raccolta “Cocktail bar

Taci ora! Stai zitta!
Lascia
che io bruci
nel fuoco dei tuoi occhi
quando ardono
come Sole
la terra, il suolo
poiché di questa Terra

invece –
hai un nucleo
mai spento

che
nascosto
smuove

MARTINI CON AMORE
Acrilico su tavola, 38x45cm
dalla raccolta “Cocktail bar

Abbracciami
come si abbraccia
dolcemente
chi si ama

e soccorri
questa mia fuga
da me

benché
gli amori
più folli
e sconvolgenti
vivano talvolta
di segreti
e distanze.

IL GIUDIZIO
Acrilico su tavola, 150x50cm
dalla raccolta “Fenêtre

Qui non recito
di male o bene,
luce o oscurità,
sacro o profano
catene o libertà,
ma lascio a voi

L’ADIEU
Acrilico su tavola, 115x55cm
dalla raccolta “Fenêtre

Ciascun loro addio
aveva rappresentato
uno strappo,
una lacerazione
nel profondo del cuore
e dell’anima,
un affronto alla sorte
che li aveva fatti
miracolosamente incontrare
ed uno spregio
all’Amore stesso…
Altre volte
l’intervallo
che li aveva tenuti lontani
era durato
soltanto poche notti
poiché impossibile
era per loro
il viver divisi
come la terra
si nutre dell’acqua
e l’acqua,
risalendo nell’aria,
dalla terra si genera.
Stavolta
sapevano entrambi
che sarebbe stato diverso.
Non ci sarebbe stato un ritorno,
un ritrovarsi,
il dirsi che non sarebbero potuti viver distanti.
Il tempo di voltarsi
significò comprendere
di esser persi
e di aver perso.
Chiusero così
la loro immensa storia
nel modo peggiore,
il più doloroso
ovvero
ancora amandosi.
Intanto,
ai lati del camminamento,
le foglie
colore del fuoco
si erano stese
come una morbida coperta
che attutiva
ogni rumore.

IL GIOCATORE ALLE CARTE
Acrilico su tavola, 50x46cm
dalla raccolta “Dipinti gialli

Passerà
anche quest’odio
di un’epoca
e torneremo
a stringere,
urlare, ubriacarci,
sospirare,
magari fingere
ma torneremo
sì che torneremo –
come i giocatori
alle carte.

UOMO CHE FUMA
Acrilico su tavola, 40x60cm
dalla raccolta “Dipinti gialli

Che città saresti
se sugli scalini
delle chiese
tu non avessi
i mendicanti
i pazzi
gli ubriachi
le ragazze a fumare
e gli uomini
legati con i cani?!

GLI ZINGARI
Acrilico su tavola, 60x40cm
dalla raccolta “Dipinti gialli

Fu un gioco
incendiare
quegli aghi di pino
per godere
del profumo volubile
di resina pura
e del teatro danzante
che è la vivida fiamma
del fuoco

VISIONE E ORIGINE DELLE FORME
Acrilico su tavola, 130x80cm
dalla raccolta “Breve storia dell’umanità

Per quanto
spesso si domandi
all’Universo
esso
ma ci risponderà
a parole

MANI E UMANI
Acrilico su tavola, 110x110cm
dalla raccolta “Breve storia dell’umanità

Le mani
sono ciò
che più somiglia
all’uomo
e il sole
a Dio

NUMERI ROMANI LIBERI
Acrilico su tavola, 150x90cm
dalla raccolta “Breve storia dell’umanità

L’Uomini
senza regole
o numeri
sarebbero
-forse-
nuvole

LA DAMA DI CROHN
Acrilico su tavola, 40x60cm
dalla raccolta “Le dame malate

Sai cosa è cambiato in me?

Ancor mi deprimo
differenziando i rifiuti,
mi appassiono del Nulla
e il Tutto m’opprime.

Mi mantengo
come la stessa
schifosa-persona
e provo quello di prima
ma ho deciso di smettere
di chiedere scusa
o trovare ragioni.

Sai cosa è cambiato di me?

Fumo una marca diversa
di sigarette e a volte piango…

Nient’altro.

BACIO IN DOCCIA
Acrilico su tavola, 40x60cm
dalla raccolta “Il Bacio

Certi baci
hanno il sapore
della luce
e si fondono
nell’acqua

IN BILICO TRA CIELO E MARE
Acrilico su tavola, 40x60cm
dalla raccolta “Mare Libertà

Non siamo
quindi
tutti in bilico
tra il cielo e il mare
su un qualcosa?

Siamo noi
amanti
su fuggevoli momenti
operai e ladri
del tempo ch’è denaro
tanto vecchi
da rimpiangere
la vita

ed anche ruoli…
ruoli di una scena.

“Attori”
come lo sono
in un processo
gli avvocati



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